|
Pagina 2 di 2
ATTREZZI
Diablo 
Il diablo, dal greco "tirare diagonalmente", è una articolo da giocoleria a forma di clessidra orizzontale, di origine cinese. Il diablo è appoggiato su un cordino (circa 1mm di diametro e 1m di lunghezza) nel punto centrale, quello più sottile; il cordino è legato all'estremità di due bacchette. Si tiene una bacchetta per mano (dall'estremità senza cordino) e muovendole adeguatamente si ottiene la rotazione del diablo. Si possono quindi fare diversi giochi, per esempio aprendo le braccia il cordino viene teso facendo saltare il diablo.
Grazie all'effetto giroscopico il diablo mantiene l'asse di rotazione direzionalmente stabile.
____________________________________________________________________________________
PALLINE
vari tipi di palline da giocoleria
Le palline sono un articolo da giocoleria, per lo più di velluto o stoffa contenenti sassolini, sabbia, semi di miglio o altro materiale.
Utilizzo
Le palline vengono usate dai giocolieri per l'allenamento ad attrezzi più complicati quali come clave o cerchi, o come forma autonoma di spettacolo. Oltre le palline classiche esistono palline di gomma, palline rimbalzanti, palline luminose, fosforescenti, fluorescenti, ed infiammabili. Le dimensioni sono in genere paragonabili a quelle di un mandarino, ma ne esistono di dimensioni ridotte per bambini, persone con piccole mani, o per chi ha l'esigenza di tenerne più di quattro in una mano.
Il gioco di base consiste nel lanciare ripetutamente tre palline in aria in modo da non averne più che una per mano. La variante di base è nota come cascade, ma esistono diverse possibilità e figure, dette anche tricks, come il Mill's mess o il box.
Man mano che il numero di palline cresce, si riduce la possibilità di eseguire delle figure particolari e si parla di numbers, ovvero di una breve esibizione basata sul lancio di un numero elevato di palline, senza particolari figure.
____________________________________________________________________________________
CLAVE
Le clave (o clavette) sono un articolo da giocoleria a forma di birillo. Si utilizzano come le palline, però il gioco è più complesso perché oltre a cadere nel momento giusto nella mano giusta, devono aver compiuto una o più rotazioni complete per poter essere prese per il manico. Un altro problema da non sottovalutare è che le clave, al contrario delle palline sono rigide, e quindi non sono consigliate ai principianti, dato che se cadono in testa o sulle dita fanno male, ed inoltre possono danneggiare gli oggetti circostanti. Sono tuttavia molto più spettacolari delle palline.
Anche le clave possono essere luminose.
____________________________________________________________________________________
CERCHIO (giocoleria)
I cerchi sono un articolo da giocoleria. Hanno le dimensioni di un grande piatto e hanno un buco in mezzo per essere impugnati, il raggio del buco è di circa 5cm minore di quello del cerchio stesso. Si usano come le palline ma il gioco è più complesso per tre motivi: primo che sono più grandi ed è quindi più probabile la collisione tra un cerchio e l'altro, secondo che per essere mantenuti in asse devono essere fatti ruotare, e terzo sono in genere costruiti in plastica rigida e quindi possono fare molto male. Inoltre se utilizzati all'aperto sono molto influenzati dal vento a causa della loro grande superficie.
____________________________________________________________________________________
BOLLE DI SAPONE
Le bolle di sapone, conosciute da tutti come giocattolo per bambini, sono un composto a base di sapone e acqua per soffiare in un cerchietto generando bolle.
Invece un artista giocoliere il composto lo miscela da solo con ingredienti da lui selezionati, per rendere le bolle resistentissime. Possono raggiungere svariati metri o racchiudere persone, infatti, basti pensare che con due bacchette e un filo chiuso a cerchio si possono creare figure davvero spettacolari.
Al composto oltre alla base sapone-acqua, si può aggiungere per esempio zucchero o miele. La ricerca di una miscela per bolle resistenti richiede tempo e costante impegno, infatti molti artisti non dichiarano la propria ricetta segreta.
|