|
Tecniche del Movimento (Mimo e espressione corporea) - tenuto da Stefano
Taiuti
dal 22 a 25 ottobre 2007
Il punto di partenza è la sottrazione della parola per ritrovare l’energia espressiva del gesto.
Questo avviene esplorando innanzitutto il corpo ed il nostro modo di abitarlo. Da subito
appare evidente che il respiro è il primo elemento su cui concentrarsi e a cui affidarsi come
guida: cercare un respiro nuovo, che nasca dalle ossa e conduca verso le emozioni.
Poi la mobilità degli arti, la disponibilità alla musica e la ricerca di un linguaggio tramite
categorie che indagano gli opposti: tensione e rilassamento, legato e staccato, melodico e
ritmico, attivo e passivo, circolare e angolare, interno ed esterno…. Il sentimento e l’azione,
la dinamica e la stasi, la sospensione del gesto, la relazione con lo spazio, i livelli, le
velocità, il lavoro solista e di gruppo.
Una prima fase di riscaldamento con esercizi di stretching ,yoga( mudra, tecnica Masunaga),
fisiotecnica,conduce ad una seconda fase di analisi del movimento che si concentra sulla
ricerca espressiva e sul senso dell’interpretazione, con diversi esercizi di improvvisazione.
Le “tecniche del movimento” che danno nome al corso sono la sintesi della mia personale
esperienza formativa( vedi c.v), l’origine degli strumenti che quotidianamente forniscono gli
elementi intorno ai quali si articola il mio stare in scena, sia nel momento della performance,
aperto all’improvvisazione e all’interazione con il qui ed ora, sia nella costruzione di
interventi strutturati.
Queste tecniche indagano il corpo da differenti angolazioni, procedendo da esercizi mirati a
dare all’allievo la consapevolezza del proprio corpo, delle possibilità di movimento dei
singoli arti e della sua globalità, esplorando in seguito le differenti qualità dell’energia che
genera il movimento e i modi in cui questa energia si può consapevolmente irradiare nello
spazio, generando sia una azione dinamica che una forte “presenza” scenica.
Nel laboratorio saranno inseriti elementi di mimo “illusionista”, come momento di
applicazione della scomposizione del movimento e della concentrazione dell’energia,
elementi di mimo “espressivo”, indagando la relazione tra gesto e sentimento o emozione e
viceversa, elementi di danza Buto, esplorando gli aspetti più profondi e nascosti del nostro
corpo, in zone dove il confine tra fisico e spirituale cessa di esistere per riportare il corpo alla
sua unità e potenza.
L’insieme di queste tecniche non vuole condurre ad uno “stile”, ma ad aprire i canali
attraverso cui la creatività di ognuno possa fluire liberamente, fornendo gli strumenti per una
ricerca individuale.
La Terra dei Buskers - Scalinata Antelmi
Ostuni
tel:            0831/339251 - cell.: 3388849204 -
3382746721
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|